10 maggio 2012

Angoli di Poesia. Notturni di Chopin


La notte è magica
il cielo è sereno
le stelle e la luna illuminano il paesaggio
e lasciano il loro riflesso sull’acqua limpida.
La notte è tranquilla
il cielo è limpido
la luna e le stelle
fanno riscoprire un paesaggio
meraviglioso e incantato
che non abbiamo mai conosciuto.
La notte canta una dolce canzone
il cielo gioca con le ombre
le stelle, accompagnate dal pianoforte,
le fanno compagnia
nell’immenso cielo limpido.
Alessia Persia, 1F

Ero lì...
su un pontile immerso nel blu
di un mare dolce e incantato.
La luna si rispecchia nel mare
una barca naviga nella notte
i pesci dormono nel blu
di un mare profondo.
La luna e le stelle illuminano
i miei pensieri
immersi in questa notte.
E’ una notte déjà vu...
Sono sola con i miei pensieri.
Il mare dorme
ed io resto a pensare...
pensare... pensare...
Dolce notte!
Monica De Cillis, 1G



9 maggio 2012

Chopin: Notturni in musica...

E poi scende una notte quieta
che lascia solo la luce delle stelle
mentre ballano le lucciole.
Il pianoforte accompagna dolcemente
le onde del lago lì in montagna.
E’ un mondo fantastico...
ci sei tu e la musica
tra la luna, le stelle e quelle lucciole
sul lago magico...
Silvia Lorusso, 1F

Una notte musicale
nel cuore della notte.
Il mare abbraccia l’orizzonte
... paura.
La luna fa piovere argento.
Intorno, riflessi di acqua, di luce
magia della natura
attendendo un nuovo giorno...
... è musica.
Simone D’Ambra, 1F

Quando arriva la luna
il cielo si imbruna,
Nel silenzio della notte
il poeta compone.
Compone canzoni d’amore
che risvegliano la natura
in quella notte oscura.
Fabrizio Capriati, 1F

Il mare notturno trasporta pensieri tranquilli
che si disperdono nell’aria.
Sotto la luce della luna
le stelle cantano mille canzoni
e tutte insieme formano un ritmo gioioso.
C’è una stella ballerina...
Francesco Bruno, 1F


8 maggio 2012

Chopin, Notturni in sogno...

La notte è silenziosa,
rischiarata dal dolce
chiaror stellare
che illumina il mare
leggermente increspato
da un soffio di vento.
La tranquillità del momento
è come il racconto di una fiaba antica
tramandata da generazioni.
Giordano de Nitto, 1F

Splende la luna
nel cielo scuro.
Si riflette dorata
nel mare colorato.
Un albero sorge
ai piedi della spiaggia dorata
e illumina le conchiglie
con le sue foglie argentate.
Elsa Castellaneta, 1F

Quando il sole cala
vien la notte misteriosa e notturna.
La notte, quando appare,
fa addormentare tutte le cose...
e tutti son felici
perché si riposano e sognano.
Il mare si lascia andare
e si fa trasportare
da brevi soffi di vento.
Giorgio Lanzilotta, 1F

Sono in acqua…
la luna si rispecchia nel limpido mare
e illumina questa magica notte.
Le stelle in tutta la loro bellezza
splendono nel cielo.
Le guardo e mi accorgo
di quante meraviglie nasconda il mondo
ma ormai il sole sta per sorgere
e questa notte per terminare
e il mio sogno di sirena per finire.
Sara Miraglia, 1G


5 maggio 2012

Chopin: Notturni nella notte...

C’è solo il silenzio
che regna sulla notte
e che porta pioggia incessante.
Ormai niente ha più un inizio
ma ci sarà solo la fine
di un buio infinito.
Anche le stelle
dormono nel loro letto
dandosi la mano a vicenda
per portare luce nella paura.
Mariagrazia De Peppo, 1G

Ed ecco che nella notte
tutto scintilla e nulla risplende.
Qualcuno dorme
altri guardano le stelle
che nel cielo danzano
o forse, chissà, piangono.
Il faro illumina
la bianca vela...
qualcuno prega...
qualcuno spera...
qialcuno è sconfitto...
qualcuno festeggia una vittoria...
Questa è la vita!
Maria Teresa Santamato, 1G

La notte brilla, brilla...
La luna crea le stelle
e le stelle creano l’universo.
Il cielo è sereno
come tanti pesci che giocano.
Gianluca Laforgia, 1G

No life
Cupa è la notte, senza alcuna luce.
A parte
la soave brillantezza della luna e delle stelle.
Perfino il faro è spento
senza vita.
L’acqua è calma.
Sembra una distesa infinita di serenità.
Francesco De Fazio, 1G

4 maggio 2012

Chopin: Notturni, tra cielo e terra...

Il mare impetuoso
sbatte contro la sabbia.
La luna attira
con la sua bellezza
le stelle.
Alessandra Corniola, 1G

Il cielo stellato è come il mare:
le stelle ci nuotano danzando.
In questa notte
la fantasia non ha limiti...
si può sognare, volare, nuotare...
in fondo al mare sempre più blu.
Gaia Giammaria, 1G

Non si distingue
il mare frusciante
dal cielo stellato.
Solo la linea dei sentimenti
li divide.
Stella Chiapperino, 1G

Quando il cielo
si riempie di tristezza
il sole, fonte di gioia,
sparisce in un mondo perso
e gli uomini si trasformano
di colori cupi e scuri.
Stella Chiapperino, 1G

Un’onda si infrange sugli scogli...
non farà ritorno
perché tornando indietro
si perde tra le stelle
in mezzo al cielo.
Giovanni Solarino, 1G

Mi ricordo di quella volta
quando ho visto il mare incantato,
la gioia della mia bella,
il cielo con la luna sorridente,
il suo viso... e...
ho ripercorso la strada intrapresa.
Che bel momento...
Andres Torelli, 1G

3 maggio 2012

Chopin, è primavera?


Dall’ascolto di SILFIDI.

Questa musica è dolce e fantastica. Sembra quasi di viaggiare in un mondo che non c’è e che forse non ci sarà. Mi piacerebbe quasi entrare in questa melodia e vivere in tranquillità nel più profondo del silenzio e della serenità. I palloncini volano nell’aria e si sente odore di primavera e di fiori. Gli uccellini cinguettano e un’ape ronza fino a formare un cuore di colori e di allegria. Da dietro ad un cespuglio spunta un coniglietto dal musetto rosa. Tante note musicali svolazzano come uccellini nell’aria lasciando una soave e piacevole melodia. Le farfalle portano aria di festa e di estate, che arriva annunciata da una piccola fragolina nel cespuglio.
Rosa Anna Fiorenza, 1G
 
Una fatina farfalla, al suo passaggio, risveglia gli alberi e la natura dal sonno invernale. La musica è dolce, soave, e mi fa immaginare un ballo tra la natura. La dolce melodia mi suggerisce nuova vita tra gli alberi. L’orchestra riesce con tutti i suoi strumenti a creare un’atmosfera di felicità e rinascita, che rende la melodia piacevole.
Andres Torelli, 1G

3 aprile 2012

Tra Napoli e Vienna



Giovanni Paisiello, nato a Taranto nel 1740 e morto a Napoli nel 1816, era un famoso musicista del 1700 che si spostò a Napoli per diventare Maestro di Corte Reale. Insieme a Niccolò Piccinni, musicista barese suo contemporaneo, compose varie opere di musica comica come la cantata Il maestro e i suoi due scolari, che abbiamo ascoltato dal Collegium Musicum a Bari, sotto la direzione del maestro Rino Marrone. La Cantata ha per protagonista il talentuoso avvinazzato maestro Gasparo Bunizoga e le sue due allieve che hanno ormai disimparato a cantare. Solfeggiano e cantano insieme tra liti, rimproveri e stecche (musicali, naturalmente!). La musica è vivace, divertente, allegra, praticamente ... comica! Paisiello compose la Cantata a Vienna, tappa di ritorno dalla corte di S. Pietroburgo. A Vienna incontrò Mozart, il giovane musicista-prodigio, geniale compositore di Sinfonie, che conosceva già la musica di Paisiello dal tempo del suo lungo viaggio in Italia. Ci chiediamo: quanto Mozart apprese da Paisiello? la sua musica sarebbe stata così vivace e movimentata senza aver ascoltato le composizioni comiche del musicista di Taranto? Perfino le sue Sinfonie risultano divertenti, come la brillante Sinfonia K.201, esilarante nei suoi 4 tempi (Allegro, Andante, Minuetto, Allegro con spirito), scritta a soli 18 anni per un’orchestra di archi con 2 oboi e 2 corni. La musica doveva essere una grande passione nel 1700 e coloro che la ascoltavano rimanevano forse sbalorditi, stupiti dalla bravura dei compositori che trasmettevano gioia e allegria. Forse per questo nel 1700 la musica era così diffusa e amata.


Francesco De Fazio, 1 G


Davide Dentamaro, 1G